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Novità Aprilia: RSV4 PDF Stampa E-mail

Tags: Aprilia | MaxBiaggi | MotoHiPower | SBK

Motorcyclist - Motocyclist
Aprilia RSV4 2009Dopo il bagno di folla in piazza del popolo a Roma, con tanto di Max Biaggi, che sarà il pilota ufficiale dell’Aprilia per il rientro della Casa di Noale nel Campionato del Mondo Superbike, la RSV4 fa il suo esordio ufficiale all’Intermot di Colonia e all’Eicma di Milano, dove i motociclisti possono finalmente toccarla e vederla da vicino. Dire che questa moto progettata dal team capitanato dall’ingegner Dall’Igna e disegnata dall’équipe guidata da Miguel Galluzzi sia di una bellezza sconvolgente, appare quasi riduttivo.
I tecnici di Noale devono essere giustamente orgogliosi del lavoro svolto. La RSV4 ha in pratica le dimensioni di una duemmezzo e già è al limite minimo di peso previsto dal regolamento della Superbike. La potenza dichiarata per la versione Factory, quindi quella stradale, è di 180 cv che a fronte di un peso di 179 chili, fa già intuire prestazioni allineate con la più assatanata concorrenza giapponese. In più, c’è una snellezza,una pulizia di forme e una personalità inconfondibile, che solo le moto made in Italy riescono ad avere. Le caratteristiche tecniche sono quelle di una moto ai massimi livelli in ogni sua parte.
Il motore 4 cilindri a V  longitudinale di 65° ha due alberi a camme in testa e 4 valvole per cilindro. L’alesaggio e la corsa sono rispettivamente di 78 e 52,3 mm, per una cilindrata totale di 998,9 cc. la potenza massima  (180 cv) viene raggiunta a 12.500  giri minuto, mentre la coppia (115Nm) si trova a 10.000 giri. L’alimentazione si avva- le di cornetti di aspirazione ad altezza variabile, 4 corpi farfallati e 8 iniettori. Il comando è elettronico Ride by Wire. Il basamento è monoblocco con canne cilindro integrate. Il cambio è estraibile e la frizione è antisaltellamento. Il telaio è in alluminio  a doppia trave, con elementi fusi e stampati, con la possibilità di regolare la posizione e l’angolo cannotto di sterzo, l’altezza del motore e l’altezza del perno forcellone. Anche il forcellone  è in alluminio a doppia capriata, con parti in fusione e parti in lamiera. Le sospensioni sono Öhlins, con all’anteriore una forcella upside-down con steli da 43 mm di diametro e piedini ribassati per alloggiare le pinze radiali con regolazione del precarico, di estensione e compres- sione. Al posteriore c’è un mono regolabile in compressione, estensione, precarico molla e interasse, con biellismo progressivo. I freni anteriori, sono Brembo monoblocco a fissaggio radiale a 4 pistoncini contrapposti. I dischi sono flottanti da 320 mm in acciaio inox alleggerito, pompa freno radiale, pasti- glie sinterizzate. Al posteriore c’è un disco da 220 mm di diametro, con pinza Brembo flottante a due pistoncini. Pastiglie sinterizzate e pompa con serbatoio incorporato. Le ruote sono in lega, forgiate, con un disegno a 5 razze sdoppiate. Le dimensioni della moto sono: 2050 mm di lunghezza, 715 mm di larghezza, 1165 di altezza, 1424 mm di interasse. Per chi volesse fare dei confronti, le dimensioni dell’Aprilia RS 125 sono: 1955 mm di lunghezza, 720 di larghezza, 1100 di altezza e 1345 mm di interasse. Veramente differenze di pochi millimetri, a fronte di una potenza di oltre dieci volte maggiore. Il serbatoio del carburante, che in parte si trova sotto la sella, contiene 17 litri, con 4 di riserva. Il prezzo della Factory è intorno ai 20.000 euro, mentre la versione base, che verrà presentata più avanti dovrebbe costare circa 3.000 euro in meno. 
 
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Il presente articolo è tratto dalla rivista Moto Hi-Power di Novembre 2008. Copyright © by C.A.F.F. Editrice Srl