Notizie flash
| Inviaci le foto in cui si vede la tua Moto e saremo felici di pubblicarle in MotoClic Gallery. |
| Benelli TnT 899: Piccola peste! |
|
|
|
Tags: Benelli | Produzione
|
Â
Una naked certamente molto personale nell’aspetto e nel carattere, la 899 ricalca i tratti della 1130, una motocicletta vitaminica non certo adatta al neofita. La proposta Benelli vuole avvicinare una più ampia fascia d’utenza a questo fantastico tre cilindri in linea, meno rabbioso ed impegnativo ma sempre molto divertente su ogni percorso. Il muso della TnT non si dimentica, inviperito soprattutto quando appare nello specchietto retrovisore di chi ci precede. Sguardo che non lascia dubbi sulle intenzioni di questa TnT; divertire il pilota sempre e comunque! Torace gonfio, la zona serbatoio della Benelli è massiccia e protesa in avanti, pronta allo scatto come un centometrista. La sezione centrale è snella ed il piano seduta correttamente sagomato, permette un’ottima sistemazione e consente ampi ed agevoli spostamenti del corpo. Bellissimo il telaio scomponibile a traliccio in acciaio ed il forcellone posteriore con mono ammortizzatore regolabile. La coda della TnT è sfuggente, esile e rivolta verso l’alto mentre sotto di essa spunta minaccioso il terminale di scarico che regala un sound piuttosto acuto e davvero coinvolgente. In sella la sistemazione del pilota pare quasi perfetta; seduta posta a 820mm leggermente inclinata in avanti, manubrio largo e vicino al busto, regala un’ottima presa e consente al corpo la corretta inclinazione verso l’anteriore. Le pedane sono alla giusta altezza, minuscole e alleggerite si rivelano però molto ben pensate. Arretrate quanto basta permettono un eccellente appoggio dello stivale anche nella guida sportiva. La strumentazione è formata da il contagiri analogico centrale e da un display lcd che racchiude alcune informazioni utili, kilometri parziali, tachimetro e livello carburante. Nella parte superiore del contagiri una spia di cambiata ci avverte, quando si illumina è ora di cambiare marcia!
Un bel motore, adatto al motociclista smaliziato che sfrutta tutta la cavalleria disponibile, sicuramente più amichevole e alla portata di neofita per la dolcezza con cui avverte. La TnT 899 sembra voler dire “ Fino a qui faccio la brava….ma se insisti! “ La ciclistica è godibile e convince su strada, sempre stabile anche sul veloce grazie alla misure caratteristiche come l’interasse di 1443 mm, piantata a terra anche se strapazzata ama essere guidata con decisione. Non è una moto iper reattiva ma anzi, piuttosto neutrale, si rivela più efficace nel misto veloce dove il passo viene agevolato dalla forcella da 50mm e dalle quote ciclistiche umane.
Frenata ottima grazie al doppio disco da 320mm, flottante stretto da pinze a 4 pistoncini. Potente e modulabile con due dita si fa tutto. Il posteriore monta un disco da 240mm, esuberante, porta in fretta al bloccaggio della ruota, da utilizzare con parsimonia. Provata in città , nel traffico più nero, in collina ed in autostrada posso affermare che la TnT 899 mi ha convinto. È sportiva e possiede artigli affilati, è tutto sommato comoda anche dopo qualche ora di sella, è divertente e poco impegnativa, comunicativa anche su fondi non proprio perfetti come frequente in questa fredda stagione. Un’ultima ma importante considerazione la dedico al sound che questo tre cilindri mi ha regalato ogni giorno. L’aspirazione unita al terminale di scarico producono una musica celestiale per le orecchie, appagante anche sotto il casco! La Benelli non poteva che finire in studio, con lei Elisa, occhi da cerbiatta che appena celano un carattere provocante e ribelle, naturalmente a suo agio sulla Benelli TnT 899.  Abbigliamento utilizzato: Casco Premier Giacca OJ Guanti OJ Pantaloni A-Pro Stivali Diadora  Foto esterne: Andrea Bordignon Foto studio: Rossella Baccolo, Erika Vitagliano |



La casa del leone propone la piccola TnT, presentata a marzo di quest’anno, sembra essere una buona alternativa alla sorella maggiore 1130. L’abbiamo portata in giro per una ventina di giorni scoprendo che…
In sella alla TnT ci si sente protesi in avanti, pronti a scatenare i 120cv che questo tre cilindri sa tirare fuori con molta grinta. Il cambio è rapido e silenzioso, gli innesti sono corti e precisi mentre la frizione rimane morbida ma non perfettamente modulabile. Il tiro di questo motore rimane gasante anche nella versione 899cc. Pronto e regolare ai bassi giri accelera con progressione qualunque sia la marcia inserita, una leggera flessione si mostra ai regimi intermedi dove, pur rimanendo neutro e senza buchi pare impigrirsi, sembra urlare senza trasmettere l’accelerazione promessa. La sensazione è confermata dai numeri; 9 kgm di coppia massima sono un bel dato, una cifra che viene però sviluppata a 8.000 giri, una valore di rotazione piuttosto alto e certamente diverso dalla sorella maggiore 1130. Insomma, dove la 1130 stacca le braccia mettendo a dura prova il neofita, la 899 è più pacifica e amichevole. Superata la soglia arriva la castagna di potenza che inizia a farsi sentire da 7.000 giri in poi, valore che vede schizzare la lancetta del contagiri verso la zona rossa, con una netta e godibile sensazione di spinta e trazione.
Nel misto stretto si guida con il corpo, una gommatura 190/50 al posteriore ne limita forse la rapidità su questo tipo di percorso. È comunque possibile montare un 180/55, oppure una gommona da 200/50.